Frana Atrani (Sa) Legambiente: “Ennesima tragedia annunciata.

Roma, 10 settembre 2010 Comunicato stampa

Un temporale estivo e in Campania torna la paura”

“A 10 anni dalla tragedia dell’alluvione di Soverato in Calabria, siamo ancora una volta di fronte all’ennesima sciagura annunciata. Era noto a tutti che quella zona fosse fortemente a rischio ma come sempre si è fatto poco e male per prevenire il disastro. Negli ultimi decenni in costiera amalfitana si susseguono smottamenti ed esondazioni ed evidentemente la manutenzione e la messa in sicurezza di questo delicato gioiello italiano sono andati poco oltre alle parole e alle promesse”.

Così presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo commenta la frana che ha investito ieri sera Atrani (Sa). Ma il pericolo, ricorda Legambiente, non si limita alla costiera amalfitana: i comuni campani in cui sono presenti aree ad alto rischio idrogeologico sono 474, l’86% del totale, di cui 193 a rischio frana, 67 a rischio alluvione e 214 comuni esposti a pericolo sia di frane che di alluvioni.

“Un fiume di fango che travolge un intero paese e porta via tutto è una scena che ricorda Sarno e che non vorremmo più vedere – ha dichiarato il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza –. Da Giampilieri ad Ischia, sino a quest’ultima tragedia, sono torrenti e corsi d’acqua minori il tallone d’Achille italiano. Interventi errati di messa in sicurezza che hanno aumentato il rischio invece di mitigarlo, rettificazioni, intubazioni, abusivismo e mancata manutenzione sono le conseguenze di una gestione del territorio sciagurata, dove la prevenzione rimane troppo spesso un proclama disatteso e l’allarme resta inascoltato fino a quando il rischio si trasforma in tragedia. Il Governo continua a parlare di “grandi opere” inutili – aggiunge il presidente di Legambiente – mentre con la finanziaria 2010 ha drasticamente tagliato sulla tutela del territorio e la difesa del suolo. Azioni che dovrebbero essere prioritarie e che possono coniugare la sicurezza dei cittadini con il rispetto dell’ambiente. Questa è la vera sfida per rendere davvero moderno il nostro Paese”.

Annunci

Informazioni su ourplanet life

musician , songwriter
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...